Welfare alternativo nel Mezzogiorno

Welfare alternativo nel Mezzogiorno

Welfare alternativo nel Mezzogiorno

"Le proteste sono funzionali ai mafiosi: possono dire che ci pensano loro a risolvere i problemi. Creano consenso con un welfare alternativo soprattutto nelle periferie delle aree metropolitane, dove è più  alto il disagio" sottolinea Luca Bianchi, Direttore SVIMEZ interpellato da L'Espresso. Secondo Bianchi, il Sud ha pagato una perdita doppia rispetto al Centro-Nord. Nel 2020 sono già spariti circa 150mila posti di lavoro. Bisogna poi aggiungere gli irregolari, migliaia di persone che riescono a sopravvivere solo grazie al reddito di cittadinanza e di emergenza. "L'estate aveva dato un po' di respiro, ma ora ci aspetta un periodo di grande preoccupazione.Le misure di confinamento sono valide se c'è  un sistema sociale di tenuta per poterle prolungare", conclude Bianchi.

 

 

Bianchi all'Espresso

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