Giannola su autonomia differenziata

Giannola su autonomia differenziata

Giannola su autonomia differenziata

Il Presidente SVIMEZ Adriano Giannola è stato intervistato alla Camera del Lavoro di Milano sui temi del regionalismo a geometrie variabili e dell'autonomia differenziata. Il tema dell'intervista su Il Podcast Furioso Il bocconiano furioso, è "Pericoli e illusioni dell'autonomia differenziata". Secondo Giannola, "il movente fondamentale dell'autonomia differenziata è riuscire ad avere più risorse per un uso legato al territorio e questa richiesta parte da lontano, soprattutto per quel che riguarda Lombardia e Veneto, ed è fondata su un principio: da noi lo Stato spende meno di quanto paghiamo, la differenza è ciò che regaliamo alle altre regioni. Chiediamo pertanto una restituzione". Ma il Presidente SVIMEZ boccia quest'assunto, perchè, nell’ottica del federalismo, il principio base è che ogni cittadino goda di diritti e doveri identici indipendentemente da dove risieda, paghi le tasse in base al suo reddito e riceva gli stessi servizi uguali per tutti. "Se scardiniamo questo principio - aggiunge - si scardina lo Stato. E’ ciò che stanno provando a fare Veneto e Lombardia". Giannola giudica "una reazione disperata quella avanzata da queste Regione del Nord, di fronte alla loro consapevolezza di essere fuori dall’Europa e di non avere più la capacità competitiva, in quanto da venti anni hanno perso gradualmente posizioni, perciò accusano il Sud vedendolo come palla al piede. Invece, senza il Mezzogiorno, perderanno ancora di più perché oggi è l’unico vero mercato per loro". La proposta di Giannola è fermarsi a ragionare insieme, "cercando di capire quali siano gli spazi non per il Nord o il Sud ma per l'intero Paese, un Paese che attualmente non è per nulla dinamico, ma fermo e arretrato". Il Presidente SVIMEZ intravede profili di incostituzionalità e rischi nell'attuale dibattito sull'autonomia differenziata. "Le pretese avanzate dalle Regioni del Nord sono incostituzionali, invece perchè non partire dalla legge 42 del 2009 mai applicata in questi anni? Ci si chiede perchè non sia mai stata applicata: perchè questa legge sul federalismo avrebbe avuto l'effetto di distribuire ulteriori risorse al Sud, definendo i costi standard delle prestazioni e i livelli essenziali della prestazioni, cosa che non è mai stata fatta. Oggi il Mezzogiorno pretende una politica che ribilanci questa situazione". Il rischio, dice il Presidente SVIMEZ, è che "il problema Italia esploda e ciò potrebbe anche fare il gioco dell’Unione Europea, perché viene meno uno degli attori fondamentali. Ecco perché, nell’interesse del Nord e del Sud, bisogna fare politiche meno improvvisate. All’Ue andrebbe detto: c’è un'enorme opportunità del Sud dell’Europa, che è il Mediterraneo, la cui potenzialità si coglie se vengono coinvolti i paesi del Sud Europa. E l'Italia meridionale è l’avanguardia di questa piattaforma logistica". Giannola si dichiara favorevole a una politica di coesione continentale e boccia, invece, le attuali politiche di coesione "che sono un'assistenza che mette in competizione i territori, piuttosto bisogna porre alcune priorità e il Mediterraneo è la principale". Perciò, afferma, "serve una regia del sistema logistico continentale, realizzando in due, tre anni le strutture per attrezzare questa piattaforma". "Purtroppo - si lamenta Giannola - servirebbero uomini del calibro di Delors, Monnet, De Gasperi, che avevano coraggio ed egemonia culturale e mostravano il senso di questa responsabilità, al fine di impostare una politica di bilancio federale e una mutualizzazione dei debiti degli Stati europei". Infine il Presidente avverte che la Svimez sull'autonomia ha condotto un’operazione verità, mettendo i numeri dietro ai fatti, e dimostrando che il Sud, contrariamente a quanto si dice, assorbe molte meno risorse pro capite rispetto al Centro Nord. Per cui sbaglia chi sostiene che il Mezzogiorno sia una sanguisuga".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articoli correlati

Close
Close

Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.

Close

Close