Capitale umano in fuga verso il Nord

Capitale umano in fuga verso il Nord

Capitale umano in fuga verso il Nord

Tre miliardi l'anno Quel tesoretto che il Nord sottrae al Sud per l'istruzione. Il Messaggero e Il Mattino pubblicano un articolo scritto da Andrea Bassi, secondo il quale in Italia c'è un altro petrolio, una risorsa che sta diventando sempre più scarsa e che vede da anni una silenziosa guerra per accaparrarsela: le persone, soprattutto quelle più istruite, ossia i giovani laureati. Un petrolio che le più ricche regioni settentrionali stanno estraendo ormai da tempo dal Mezzogiorno. Il giornalista richiama uno studio del Direttore SVIMEZ Luca Bianchi e di Gaetano Vecchione, dell'Università Federico II di Napoli, in base al quale "si tratta di una perdita di spesa pubblica che, tra il 2002 al 2018, solo per il Mezzogiorno vale 5 miliardi, con una media di 290 milioni all'anno per l'emigrazione intellettuale verso l'estero. Questa cifra va sommata ai 37 miliardi relativi alla migrazione interna, e fornisce una spesa complessiva persa negli ultimi anni pari 42 miliardi. "Si tratta», dicono gli studiosi - di spesa pubblica sostenuta dalle amministrazioni pubbliche italiane collocate nel Sud che si disperde al Nord o all'estero per effetto della scelta di emigrare. In altre parole, con le emigrazioni intellettuali il Mezzogiorno disperde ogni anno quasi 3 miliardi di investimenti in capitale umano".

Articoli correlati

Close
Close

Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.

Close

Close